lunedì 16 febbraio 2009
LA SFERA DI CRISTALLO
Avessimo la sfera di cristallo potremmo pre-vedere il futuro ! Purtroppo il dono della veggenza ahimé non ce l'ha nessuno, tanto meno il nostro caro tutor Roberto per quanto ci spinga a guardare dentro le cose.
Il punto è che tanto più la questione si fa complessa tanto più la soluzione sarà approssimata.
Tra le mille variabili sarà poi il "caso", il naturale svolgersi degli eventi, a determinare la soluzione vincente.
In fin dei conti la zona industriale si è autoregolamentata naturalmente con forme di adattamento economico-urbane.
E se fosse la "terza previsione" (o il terzo progetto) cioè non fare previsioni e lasciare che gli eventi facciano il loro corso?
Ale
sabato 14 febbraio 2009
ZIVO!
venerdì 13 febbraio 2009
SONDAGGIO
Così, tanto per capire, quanti di voi vogliono finire in bellezza l'esperienza di questo blog tramite il post del 5 febbraio? Se è la maggioranza mi impegno ad eliminare anche questo post, oppure a inoltrare il post suddetto.
Ciao
Giacomo
Ciao
Giacomo
giovedì 5 febbraio 2009

La richiesta di servizi si manifesta anche attraverso un nuovo tipo si offerta. Buona o cattiva che sia poco importa, basta stare lontani dal "salotto buono " e possibilmente nascosti tra i grigi capannoni.
Solo così la morale cittadina sospende il suo giudizio e diviene tollerante.
Solo così in una ristretta area della Provincia vicentina si è concentrata una quantità di locali a luci rosse pari al Red Light District di Amsterdam.
Ma forse anche questa è una attivita' produttiva? magari un'eccellenza????
Ale
Tra tanti capannoni, c'è anche lui!
...guardate un po': la zona industriale di Vicenza non smette mai di stupire e oltre a Dainese, Bottega Veneta, Campagnolo, Morseletto, ecc.. ospita pure qualcosa di un po' più alternativo!Tanti lo criticano, molti lo disprezzano, ma il buon vecchio CAPANNONE ALLA VENETA si dimostra ancora una volta una delle "tipologie edilizie" più duttili e potenzialmente creative. Una "boite à miracle", per dirla alla Le Corbusier, da riempire possibilmente di qualche miracle.
Francesco
mercoledì 4 febbraio 2009
CONCORSO A MASSA
Ciao a tutti. Scusate l'auto(ec)citazione. Questo è un progetto che risale ormai al 2001, fatto con la collaborazione di Francesca Benati e Fabio La Porta. Ha vinto un concorso ad inviti promosso da una cooperativa di Massa per la realizzazione della propria sede.
Lo mostro per due motivi,illustrati dalle due immagini:
a. l'idea di "intaccare" la stereometria banale del capannone con incastri di volumi di piccola scala destinati a spazi per uffici, sale riunione, volumi tecnici...
b. anche in quella sede si poneva il problema del drenaggio e della ritenzione temporanea dell acque meteoriche, che abbiamo risolto grazie ad una trincea riempita di ghiaia lungo i confini.Ciao Roberto
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